Banner 2019

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Per la ticinese Tessa Viglezio e gli altri quattro giovani svizzeri si è concluso lo Swiss Arctic Project. La spedizione ha alimentato la loro sensibilità ambientale

articolo di Patrick Stopper su 20minuti

LUGANO/LONGYEARBYEN - «Il mio futuro sarà orientato allo studio del cambiamento climatico». Sono le parole della ventunenne ticinese Tessa Viglezio al termine dello Swiss Arctic Project, la spedizione che nelle ultime tre settimane ha portato cinque giovani svizzeri alle norvegesi Isole Svalbard per renderli testimoni dell’ambiente che sta cambiando anche nelle regioni artiche. Un’avventura tra fiordi e ghiacciai che, a bordo della nave MV San Gottardo, li ha portati fino al 79esimo parallelo Nord (a un migliaio di chilometri dal polo). E che ha soprattutto alimentato in loro la consapevolezza sulla questione ambientale, stando a stretto contatto con la natura. «Quassù sei completamente solo in mezzo al nulla».

Oggi per Tessa e gli altri quattro giovani (Antoine Carron, Jasmin Huser, Joëlle Perreten e Janine Wetter) è dunque giunto il momento di rientrare a casa. Ma non senza aver messo in valigia la voglia di impegnarsi per salvaguardare l’ambiente che ci circonda. Questo vale anche per la ventunenne ticinese che il prossimo mese inizierà il suo ultimo anno di bachelor in biologia all’Università di Neuchâtel: «Mi ha colpito molto il fatto che i cambiamenti climatici dovuti all’attività degli esseri umani si facciano sentire anche all’artico» ci racconta durante il suo ultimo giorno di permanenza a Longyearbyen, spiegandoci che ora intende approfondire lo studio dell’influsso di questi cambiamenti sugli animali.

Con l’obiettivo di lanciare un messaggio a favore dell’ambiente, tutti e cinque i giovani hanno documentato il loro viaggio sui social network (il blog di Tessa lo trovate qui). «Quando avevo la possibilità di connettermi, ricevevo molti messaggi di apprezzamento» ci dice ancora Tessa. «Spero che con il mio racconto io sia riuscita a trasmettere alle gente quello che sta succedendo anche quassù nell’estremo nord».